Capitalizza titolo: title case AP, Chicago, APA, MLA e italiano

Scrivi un titolo con le maiuscole giuste: title case inglese (AP, Chicago, APA, MLA) e due stili italiani, con confronto degli stili sullo stesso titolo. Con gli stili AP, Chicago, APA e MLA per l’inglese e due stili per l’italiano.

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Lo stesso titolo in tutti gli stili

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Cos’è la capitalizzazione dei titoli

Capitalizzare un titolo significa decidere quali parole scrivere con l’iniziale maiuscola. In inglese la regola più comune è il title case: maiuscole alle parole “importanti” e minuscole agli articoli, alle congiunzioni e alle preposizioni brevi, con la prima e l’ultima parola sempre maiuscole. In italiano la norma è diversa: di solito solo la prima parola e i nomi propri hanno la maiuscola. Questo strumento applica la regola che scegli, riconosce sigle, link e parole con maiuscole interne, e ti permette di confrontare gli stili sullo stesso titolo.

Gli stili inglesi: AP, Chicago, APA, MLA

StileMinuscoleMaiuscole
APArticoli; congiunzioni e preposizioni di 3 lettere o menoTutte le parole di 4 lettere o più, prima e ultima parola
ChicagoArticoli; congiunzioni coordinanti; tutte le preposizioni, qualunque lunghezzaLe altre parole, prima e ultima parola, e la parola dopo i due punti
APAArticoli; congiunzioni e preposizioni brevi (fino a 3 lettere)Parole di 4 lettere o più (anche preposizioni lunghe come “with”), prima e ultima, dopo i due punti
MLAArticoli, preposizioni e congiunzioni coordinantiLe altre parole, prima e ultima parola

Le differenze si vedono nelle preposizioni di quattro o più lettere: “Jumps Over the Lazy Dog” in AP e APA, “Jumps over the Lazy Dog” in Chicago e MLA. I manuali hanno molte sfumature (verbi come “is” e “are” vanno in maiuscolo, l’infinito “to” resta minuscolo, i termini dopo il trattino seguono regole proprie) e le edizioni cambiano nel tempo: le regole qui sono la sintesi più usata. Se scrivi per una rivista, un’università o un editore, controlla il loro manuale.

E in italiano?

In italiano, per la grande maggioranza di libri, articoli e titoli di pagina, si scrive la prima parola con la maiuscola e le altre in minuscolo, salvo nomi propri e sigle: “Come scegliere un portatile per lavorare da casa”. Nei titoli di opere e nelle intestazioni formali si incontra anche lo stile con le parole principali in maiuscolo (“Il Signore degli Anelli”), che è un’abitudine più marcata e meno consigliata nei testi correnti. Entrambi sono disponibili. Per approfondire usi e casi dubbi, c’è la guida su come si scrivono titoli, nomi propri e maiuscole; per trasformare un testo in MAIUSCOLO, minuscolo o formato frase c’è il convertitore maiuscolo/minuscolo.

Come usare lo strumento

Scrivi o incolla uno o più titoli (uno per riga), scegli lo stile e copia il risultato. I link, gli indirizzi email e gli hashtag restano intatti, come le sigle in maiuscolo e le parole con maiuscole interne. Se un nome proprio dev’essere conservato, scrivilo nel campo “Parole da mantenere”; se una parola dev’essere sempre minuscola (per esempio “vs”) usa l’altro campo. Sotto il risultato la tabella mostra lo stesso titolo in tutti gli stili, con le differenze evidenziate.

Titoli per la SEO e per i social

Per il title di una pagina web la lunghezza conta più dello stile: oltre i 60 caratteri circa Google tronca il titolo. Per questo sotto il risultato trovi il numero di caratteri della prima riga. Per i post sui social e i titoli di video si usa quasi sempre lo stile che il pubblico si aspetta: in inglese il title case, in italiano la frase. Per controllare come apparirà il titolo nei risultati puoi usare il generatore di meta tag, che mostra l’anteprima su Google.

Limiti da conoscere

Lo strumento non traduce e non capisce il significato: non può sapere, per esempio, se “Turkey” è un paese o un uccello, se “Apple” nel tuo titolo è un nome proprio italiano, o se un nome di persona italiano contiene un’elisione particolare. Le regole inglesi riconoscono le parole per forma, con elenchi di articoli, congiunzioni e preposizioni; i verbi corti come “is” o “be” restano in maiuscolo come richiesto dai manuali. Dopo la conversione rileggi il titolo e usa i campi personalizzati per correggere i casi particolari.

Privacy

Il testo che incolli resta nel tuo browser: non viene salvato né inviato a un server.

Domande frequenti

Che cos’è il title case?
È lo stile con cui nei titoli inglesi si scrive con la maiuscola la prima lettera delle parole principali (nomi, verbi, aggettivi, avverbi) e in minuscolo articoli, congiunzioni e preposizioni brevi: “The Lord of the Rings”. Si contrappone al sentence case, in cui solo la prima parola ha la maiuscola.
Come si scrive un titolo in italiano?
Di norma con la maiuscola solo alla prima parola e ai nomi propri: “Il nome della rosa”, “Guida alla dichiarazione dei redditi”. Il title case all’inglese non è la norma in italiano. Per questo trovi due stili italiani: “solo la prima parola” e “parole principali”, che lascia minuscoli articoli e preposizioni ma maiuscole le altre parole.
Che differenza c’è tra AP, Chicago, APA e MLA?
Sono le regole dei principali manuali di stile inglesi. AP e APA mettono la maiuscola alle parole di quattro o più lettere (compresa la preposizione “with” o “from”); Chicago e MLA lasciano minuscole tutte le preposizioni, anche lunghe. Tutti mettono la maiuscola alla prima e all’ultima parola. La tabella di confronto mostra il tuo titolo in tutti gli stili.
Le sigle e i nomi come iPhone vengono rovinati?
No, per impostazione predefinita le sigle in maiuscolo (NASA, SEO) e le parole con maiuscole interne (iPhone, eBay, McDonald) restano come sono. Se il titolo è scritto tutto in maiuscolo, le sigle non sono riconoscibili e il testo viene convertito normalmente. Per i nomi particolari puoi elencarli nel campo “Parole da mantenere”.
Cosa succede dopo i due punti?
Negli stili inglesi la parola dopo i due punti ha la maiuscola (“War and Peace: A Novel”), come prevede la maggior parte dei manuali. Negli stili italiani, invece, dopo i due punti si prosegue in minuscolo, salvo nomi propri: “Guida: come fare”. Per i casi particolari usa il campo “Parole da mantenere”.
I link e gli hashtag cambiano?
No: URL, indirizzi email, hashtag e menzioni vengono protetti e riportati identici.
Posso convertire più titoli insieme?
Sì: scrivi un titolo per riga. Ogni riga viene trattata come un titolo a sé, con prima e ultima parola maiuscole negli stili inglesi.
Che differenza c’è con il convertitore maiuscolo/minuscolo?
Il convertitore maiuscolo/minuscolo trasforma qualsiasi testo (tutto maiuscolo, minuscolo, frase, nomi propri, camelCase). Questo strumento è dedicato ai titoli: applica le regole dei manuali di stile, sa trattare l’ultima parola e il dopo-due-punti, e confronta gli stili.
Il testo viene inviato a un server?
No. La conversione avviene nel tuo browser e nulla viene salvato o inviato.

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