Come si calcola la rata di un prestito

Che si tratti di un prestito personale, di un finanziamento auto o di un mutuo, la rata mensile si calcola quasi sempre con lo stesso metodo: l'ammortamento alla francese. Qui vediamo la formula, un esempio numerico completo e cosa cambia scegliendo una durata diversa — se vuoi calcolare subito la tua rata, usa il calcolatore rata prestito.

La formula, in breve

Nell'ammortamento alla francese la rata resta costante per tutta la durata del prestito, mentre cambia nel tempo la sua composizione: all'inizio è fatta soprattutto di interessi, verso la fine soprattutto di capitale. La formula è:

R = C × i / (1 − (1+i)⁻ⁿ)

dove C è il capitale finanziato, i il tasso di interesse mensile (il TAN annuo diviso 12) e n il numero di rate. Il calcolatore rata prestito applica esattamente questa formula e mostra anche, rata per rata, come si riduce il capitale residuo nel piano di ammortamento.

Esempio numerico passo-passo

Prendiamo un prestito di 15.000 € con TAN annuo del 6% e durata 84 mesi (7 anni). Il tasso mensile è:

i = 6% / 12 = 0,5% mensile

Sostituendo importo, tasso mensile e durata nella formula si ottiene una rata di 219,13 € al mese. Su 84 rate il totale restituito è 18.406,78 €, quindi gli interessi complessivi pagati sono 3.406,78 € — più di un quinto del capitale richiesto, un buon promemoria di quanto la durata pesi sul costo reale del prestito.

Come cambiano rata e interessi al variare della durata

Tenendo fissi importo (15.000 €) e TAN (6%), ecco cosa succede scegliendo durate diverse:

DurataRata mensileTotale restituitoTotale interessi
36 mesi (3 anni)456,33 €16.427,85 €1.427,85 €
60 mesi (5 anni)289,99 €17.399,52 €2.399,52 €
84 mesi (7 anni)219,13 €18.406,78 €3.406,78 €
120 mesi (10 anni)166,53 €19.983,69 €4.983,69 €

Passando da 3 a 10 anni la rata mensile si riduce di quasi due terzi, ma gli interessi totali più che triplicano. Non c'è una scelta "giusta" in assoluto: dipende da quanto puoi sostenere ogni mese rispetto a quanto vuoi minimizzare il costo complessivo. Puoi rifare questo confronto con i tuoi importi reali nel calcolatore, provando due o tre durate diverse.

TAN e TAEG: attenzione a cosa stai confrontando

La formula qui sopra usa il TAN, il tasso di interesse puro. Il TAEG aggiunge le spese accessorie del finanziamento (istruttoria, gestione pratica, eventuali assicurazioni) e rappresenta il costo reale del prestito — è quindi sempre uguale o superiore al TAN. Quando confronti offerte di finanziarie diverse, guarda sempre il TAEG e non solo la rata mostrata, perché a parità di rata calcolata sul TAN due offerte possono avere costi complessivi molto diversi.

Domande frequenti

Conviene sempre allungare la durata per abbassare la rata?
No: una rata più bassa spalmata su più mesi riduce il peso mensile ma fa crescere il totale degli interessi pagati, come si vede nella tabella qui sopra. Conviene allungare la durata solo se serve davvero ad alleggerire il bilancio mensile, non come scelta automatica.
Posso estinguere un prestito in anticipo?
Sì, l'estinzione anticipata è un diritto del consumatore. In genere si pagano solo gli interessi maturati fino a quel momento sul capitale residuo, non quelli delle rate future: per questo guardare il piano di ammortamento aiuta a capire quanto capitale resta ancora da restituire in un dato momento.
La formula cambia se il tasso è variabile invece che fisso?
La formula dell'ammortamento alla francese resta la stessa, ma con un tasso variabile il valore di i cambia nel tempo insieme all'indice di riferimento (es. Euribor), quindi la rata viene ricalcolata periodicamente invece di restare fissa per tutta la durata.
Perché due finanziarie con lo stesso TAN possono proporre rate diverse?
Se importo, tasso e durata sono identici la rata pura calcolata con la formula è identica. Le differenze reali tra offerte nascono quasi sempre dalle spese accessorie incluse nel TAEG (istruttoria, assicurazioni, gestione pratica), non dalla formula di ammortamento in sé.

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