Calcolatore modulo: resto della divisione e aritmetica modulare
Calcola il modulo (il resto) di una divisione con numeri negativi e decimali, più operazioni modulari, inverso, congruenze e valore assoluto. Resto con decimali e numeri negativi, operazioni modulari, inverso, congruenze e valore assoluto, con i passaggi.
Qui i numeri sono interi. Con l’operazione «Potenza» l’esponente può essere molto grande (anche centinaia di cifre) e anche negativo, se a ha un inverso modulo n.
Trova tutti gli x (modulo n) per cui a·x e b hanno lo stesso resto nella divisione per n.
Ogni cella mostra il resto di (riga × colonna) oppure (riga + colonna) diviso n. Utile per studiare gruppi ciclici e anelli di resti.
Convenzioni a confronto
| Convenzione | Quoziente | Resto |
|---|
Passaggi
Che cos’è il modulo di una divisione
Il modulo (in inglese modulo o mod) è l’operazione che restituisce il resto della divisione tra due numeri interi. Dividere 17 per 5 dà quoziente 3 e resto 2, perché 5 × 3 = 15 e a 17 mancano 2: si scrive 17 mod 5 = 2. In formula, dati un dividendo a e un divisore n, il resto r soddisfa a = n × q + r, con 0 ≤ r < n.
Per calcolarlo a mano si divide, si prende la parte intera del quoziente, si moltiplica per il divisore e si sottrae da a. Il calcolatore nella scheda «Resto» fa esattamente questo e mostra ogni passaggio, anche con numeri molto grandi o con la virgola.
| a mod n | Quoziente | Resto | Verifica |
|---|---|---|---|
| 17 mod 5 | 3 | 2 | 5 × 3 + 2 = 17 |
| 100 mod 7 | 14 | 2 | 7 × 14 + 2 = 100 |
| 365 mod 7 | 52 | 1 | 7 × 52 + 1 = 365 |
| 2026 mod 12 | 168 | 10 | 12 × 168 + 10 = 2026 |
| −7 mod 3 | −3 | 2 | 3 × (−3) + 2 = −7 |
| −17 mod 5 | −4 | 3 | 5 × (−4) + 3 = −17 |
| 45 mod 60 | 0 | 45 | 60 × 0 + 45 = 45 |
| 1000 mod 24 | 41 | 16 | 24 × 41 + 16 = 1000 |
Modulo con numeri negativi e con la virgola
Con i numeri negativi non tutti sono d’accordo su quale sia «il» resto. In matematica il resto è sempre compreso tra 0 e n − 1, quindi −7 mod 3 = 2 (perché −7 = 3 × (−3) + 2). Nei linguaggi di programmazione le cose cambiano: in C, C++, Java e JavaScript l’operatore % è il resto troncato e il segno segue il dividendo (−7 % 3 dà −1); in Python l’operatore % è il resto floor e il segno segue il divisore (−7 % 3 dà 2); in Excel e in Fogli Google la funzione MOD si comporta come in Python. Quando le convenzioni danno risultati diversi, il calcolatore le mostra in una tabella a confronto, così sai quale usare.
Il resto si può calcolare anche con i numeri decimali: 7,5 mod 2 = 1,5 perché 7,5 = 2 × 3 + 1,5. Per evitare gli errori di arrotondamento dei numeri in virgola mobile (in molti linguaggi 0,3 % 0,1 non dà 0), il calcolatore trasforma i decimali in interi equivalenti e lavora in modo esatto.
Aritmetica modulare: somma, prodotto, potenza, inverso
Due numeri sono congrui modulo n se hanno lo stesso resto nella divisione per n: si scrive a ≡ b (mod n). Con le congruenze si può calcolare «a resti», perché la somma, la differenza e il prodotto si possono fare prima o dopo la riduzione modulo n senza cambiare il risultato. Per esempio 7 × 8 = 56 e 56 mod 13 = 4; ridotti prima, 7 × 8 resta 7 × 8 e il risultato è lo stesso.
La potenza modulare a^b mod n si calcola con il metodo dei quadrati ripetuti, che riduce modulo n a ogni passo: per questo si può trovare 7^1000 mod 13 senza mai scrivere la potenza intera, che avrebbe quasi novecento cifre. È il calcolo alla base della crittografia RSA.
L’inverso modulare di a modulo n è il numero x per cui a × x ≡ 1 (mod n). Esiste solo se a e n sono coprimi (MCD uguale a 1) e si ottiene con l’algoritmo di Euclide esteso, che il calcolatore mostra passo per passo. Se il MCD è diverso da 1 il calcolatore te lo segnala e spiega perché l’inverso non esiste.
Congruenze lineari ax ≡ b (mod n)
Risolvere ax ≡ b (mod n) significa trovare gli interi x per cui a·x e b hanno lo stesso resto modulo n. Sia d il MCD di a e n. Se d non divide b l’equazione non ha soluzioni; altrimenti ce ne sono esattamente d modulo n, tutte distanziate di n/d. Nel caso più comune, con d = 1, la soluzione è unica. Esempio: 3x ≡ 4 (mod 7) ha come soluzione x ≡ 6, perché 3 × 6 = 18 e 18 mod 7 = 4.
A che cosa serve il modulo
- Calendario e orologio: il giorno della settimana dopo N giorni si trova con N mod 7; le ore dopo il mezzogiorno con mod 12 o mod 24.
- Pari e dispari: un numero è pari se n mod 2 = 0, dispari se n mod 2 = 1; la divisibilità per k si verifica con n mod k = 0.
- Cifre di controllo: codice fiscale, IBAN e codici a barre usano somme e resti (per l’IBAN si calcola il resto per 97) per individuare gli errori di digitazione. Puoi provare con il verificatore di IBAN.
- Programmazione: indici circolari, cicli, distribuzione in cestini (hash), generatori di numeri pseudocasuali.
- Crittografia: RSA e Diffie-Hellman si basano su potenze e inversi modulari di numeri grandi.
Modulo come valore assoluto
La parola «modulo» indica anche un’altra cosa: il valore assoluto, scritto |x|, cioè la distanza di un numero da zero. |−4,5| = 4,5. Per un numero complesso a + bi il modulo è √(a² + b²) e rappresenta la distanza dall’origine nel piano di Gauss; per un vettore di componenti (x, y) o (x, y, z) è la sua lunghezza, calcolata con lo stesso criterio. La scheda «Valore assoluto» calcola tutti questi casi.
Se ti serve fare altro con i numeri puoi passare alla calcolatrice per MCD e mcm o alla scomposizione in fattori primi, strettamente legate al calcolo dei resti.
Domande frequenti
Come si calcola il modulo (il resto) di una divisione?
Che cosa significa «mod» e che simbolo si usa?
Come si calcola il modulo di un numero negativo?
Come si calcola il modulo con la virgola (numeri decimali)?
A che cosa serve l’aritmetica modulare?
Che cos’è l’inverso modulare?
Come si risolve una congruenza lineare ax ≡ b (mod n)?
Qual è la differenza tra modulo e valore assoluto?
Posso usare numeri molto grandi?
I numeri che inserisco vengono inviati a un server?
Quanto è utile questo strumento?
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