Estrai URL e link da un testo o da HTML

Estrai tutti gli URL e i link da un testo o dal codice HTML: senza doppioni, con filtri per dominio ed estensione, pulizia dei parametri di tracciamento e CSV.

Aggiornato il 19 ottobre 2026

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Puoi anche trascinare un file sul riquadro. Formati testuali fino a 10 MB: TXT, HTML, MD, CSV, XML, JSON, EML.

Filtri e opzioni avanzate
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0univoci
0domini
0https
0scartati
Incolla un testo: i link trovati compaiono qui.

Come estrarre gli URL e i link da un testo

Questo estrattore di URL trova tutti gli indirizzi web presenti in un testo e li restituisce in un elenco pulito, senza doppioni. Funziona con un documento copiato, il corpo di un’email, un file di log, una pagina web incollata o il codice sorgente di una pagina. Incolla il contenuto a sinistra: i link compaiono subito a destra con il numero di volte in cui sono stati trovati, e puoi cambiare le opzioni senza ripetere l’operazione.

Oltre ai link completi con http:// e https://, riconosce gli indirizzi che iniziano con www., i link in formato Markdown, quelli racchiusi tra parentesi o virgolette e, se lo chiedi, anche i domini scritti senza prefisso e i collegamenti mailto:. La punteggiatura che chiude la frase non fa parte dell’indirizzo e viene tolta.

Estrarre i link dal codice HTML di una pagina

Se incolli il codice sorgente di una pagina, lo strumento legge gli attributi dei tag che contengono un indirizzo, come href dei collegamenti, src di immagini e script, action dei moduli e poster dei video. Il testo visibile viene analizzato a parte, così un link scritto una volta non viene contato due volte. Gli ancoraggi interni (#sezione), javascript:, tel: e data: sono ignorati e compaiono tra gli scartati con il motivo.

Molti link nel codice sono relativi: /contatti non dice su quale sito siamo. Scrivendo l’indirizzo della pagina di origine nel campo “Indirizzo base”, lo strumento li trasforma in indirizzi completi. Se non lo indichi, i link relativi restano tra gli scartati. Per un audit dei link di un sito, di solito si parte dal sorgente di una pagina, si completa con l’indirizzo base e si filtra per dominio per separare i link interni da quelli esterni.

Togliere utm, fbclid e i parametri di tracciamento

I link condivisi in newsletter e social portano spesso parametri come utm_source, utm_medium, fbclid o gclid, che servono alle statistiche ma rendono lo stesso indirizzo diverso ogni volta. Con “Rimuovi i parametri di tracciamento” vengono tolti tutti i parametri utm_* e i più diffusi identificatori di clic di Facebook, Google, Microsoft, TikTok, Instagram, Mailchimp e altri. Puoi aggiungere i tuoi nel campo “Altri parametri da togliere”, anche con l’asterisco finale (campagna_*). Dopo la pulizia, i link che differivano solo per il tracciamento diventano identici e vengono uniti, e il contatore delle occorrenze si somma.

Filtri: dominio, estensione e protocollo

Per tenere soltanto i PDF di un elenco di link basta scrivere pdf in “Solo queste estensioni”; per le immagini, jpg, png, webp. “Solo questi domini” conserva un sito e i suoi sottodomini, “Escludi questi domini” toglie quelli che non ti interessano, per esempio i social. Il filtro sul protocollo serve in particolare per individuare i link http non sicuri da aggiornare dopo il passaggio di un sito a HTTPS. La vista “Domini” raggruppa i link per sito e mostra quanti ne hai per ciascuno.

Esportare l’elenco: copia, TXT e CSV

Per incollare i link in un foglio di calcolo scegli “Uno per riga”; per un campo di testo o un file di configurazione, la virgola o lo spazio. Il file CSV usa il punto e virgola come separatore e contiene indirizzo, dominio, protocollo, estensione e numero di occorrenze; si apre in Excel e in Fogli Google con gli accenti corretti.

Cosa non fa

Lo strumento non apre le pagine e non controlla se un link funziona: non può dirti se un indirizzo risponde o dà errore 404. Non estrae il testo dei collegamenti, ma solo gli indirizzi. Per riconoscere i domini senza prefisso usa un elenco di estensioni comuni, quindi domini con estensioni rare vanno scritti con https:// o www.. Se un testo supera i cinque milioni di caratteri, viene considerata solo la prima parte e lo strumento lo segnala. Per estrarre altri dati dallo stesso testo trovi anche l’estrattore di indirizzi email e l’estrattore di numeri di telefono.

Privacy

Tutta l’estrazione avviene nel tuo browser. Il testo, i file e l’elenco dei link non vengono inviati né salvati da nessuna parte.

Domande frequenti

Come estraggo tutti i link da un testo?
Incolla il testo nel riquadro a sinistra, oppure carica un file: gli indirizzi trovati compaiono subito a destra, uno per riga e senza doppioni. Da lì puoi copiarli, scaricarli in TXT o in CSV, filtrarli per dominio o per estensione e togliere i parametri di tracciamento.
Posso estrarre i link da una pagina web o da un’email in HTML?
Sì, incollando il codice sorgente. Con l’opzione “Leggi anche l’HTML” attiva, lo strumento legge gli attributi href, src, action e simili dei tag e analizza a parte il testo visibile, così un link scritto una volta sola non viene contato due volte. Lo strumento non apre le pagine online: lavora solo sul testo che incolli o carichi. Per ottenere il codice di una pagina, nel browser premi Ctrl+U (Cmd+Opt+U su Mac) e copia tutto.
A cosa serve l’indirizzo base?
Nel codice HTML molti link sono relativi, per esempio /contatti o ../immagini/foto.jpg. Senza il dominio non sono indirizzi completi. Se scrivi l’indirizzo della pagina di origine (per esempio https://www.esempio.it/blog/), lo strumento li completa. Senza indirizzo base i link relativi finiscono tra gli scartati, con il motivo.
Come tolgo utm_source, fbclid e gli altri parametri di tracciamento?
Attiva “Rimuovi i parametri di tracciamento”. Vengono tolti tutti i parametri che iniziano con utm_ e quelli più diffusi: fbclid, gclid, gbraid, wbraid, msclkid, dclid, yclid, twclid, ttclid, igshid, mc_cid, mc_eid, _ga, _gl, mkt_tok, srsltid e si. Gli altri parametri, per esempio un id o una pagina, restano. Dopo la pulizia due link che differivano solo per il tracciamento diventano lo stesso link e vengono uniti.
Cosa distingue i link “trovati” da quelli “univoci”?
I trovati sono tutte le occorrenze nel testo, i link univoci sono quelli diversi tra loro. Due indirizzi con il dominio scritto in maiuscolo o minuscolo, o con o senza “/” finale, contano come lo stesso. Accanto a ogni link vedi quante volte compare: ordinando per “Più frequenti” trovi subito i link più ripetuti.
Riconosce anche i link senza http, come www.esempio.it o esempio.it/pagina?
I link che iniziano con www. sono riconosciuti di default e completati con https:// (o http:// se lo scegli). I domini scritti senza né http né www, come esempio.it/pagina, si riconoscono solo attivando l’opzione dedicata, e soltanto se l’estensione è tra quelle comuni (.it, .com, .org, .eu e altre): è prudente, perché nomi di file come relazione.txt non sono siti. Le email non vengono mai scambiate per link.
Come estraggo solo i PDF, le immagini o un solo dominio?
Nel campo “Solo queste estensioni” scrivi per esempio pdf, jpg, png: restano soltanto i link che finiscono con quelle estensioni. Con “Solo questi domini” tieni un sito (e i suoi sottodomini), con “Escludi questi domini” fai l’opposto. I filtri si possono combinare.
I link con parentesi o con punteggiatura finale vengono letti bene?
Sì. Il punto, la virgola o il punto esclamativo che chiudono una frase non fanno parte dell’indirizzo, e una parentesi finale viene tolta solo se non ha la corrispondente aperta dentro il link. Perciò (https://esempio.it) e un indirizzo come https://it.wikipedia.org/wiki/Roma_(film) vengono letti correttamente. Anche i link nel formato Markdown, [testo](indirizzo), funzionano.
Il testo che incollo viene inviato a un server?
No. L’estrazione avviene interamente nel tuo browser: il testo, i file e l’elenco dei link non vengono inviati né salvati.

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