Come è fatto un IBAN: la guida a ogni codice

Un IBAN sembra una sequenza casuale di lettere e numeri, ma ogni blocco ha un significato preciso. Ecco come è costruito un IBAN italiano, parte per parte — se vuoi controllare se il tuo è corretto, usa il verificatore IBAN, che mostra anche questo stesso scomposto in automatico.

Perché esiste l'IBAN

L'IBAN (International Bank Account Number) è nato per permettere bonifici tra paesi diversi senza errori: prima della sua introduzione, ogni nazione aveva un proprio formato di coordinate bancarie, difficile da validare automaticamente all'estero. Lo standard ISO 13616 fissa una struttura precisa per ciascun paese, con cifre di controllo che permettono di intercettare subito un errore di trascrizione, prima ancora che il bonifico venga elaborato.

La struttura di un IBAN italiano, blocco per blocco

Un IBAN italiano ha sempre 27 caratteri, divisi in questo modo:

BloccoPosizioneLunghezzaCosa indica
Paese1-22 lettereCodice ISO del paese (IT per l'Italia)
Cifre di controllo3-42 cifreCalcolate con l'algoritmo internazionale MOD97 su tutto l'IBAN
CIN51 letteraControllo aggiuntivo, specifico dello standard italiano
ABI6-105 cifreIdentifica la banca
CAB11-155 cifreIdentifica la filiale/sportello
Numero di conto16-2712 caratteriIl conto corrente specifico presso quella filiale

Un esempio decodificato passo passo

Prendiamo l'IBAN di esempio IT60X0542811101000000123456 (lo stesso già precompilato nel verificatore) e scomponiamolo:

ITPaese: Italia
60Cifre di controllo MOD97
XCIN
05428ABI (in questo caso un codice di esempio, non associato a una banca reale)
11101CAB
000000123456Numero di conto (000000123456, cioè il conto "123456" con gli zeri di riempimento davanti)

Le due cifre di controllo si verificano con l'algoritmo MOD97: si spostano i primi 4 caratteri in fondo alla stringa, si convertono le lettere in numeri (A=10, B=11, ... Z=35) e si calcola il resto della divisione per 97 dell'intero numero risultante — se il resto è esattamente 1, l'IBAN è formalmente valido. È lo stesso calcolo che il verificatore esegue automaticamente ogni volta che incolli un codice.

IBAN esteri: cosa cambia

Fuori dall'Italia la logica del controllo (paese + cifre MOD97) resta identica, ma la lunghezza totale e la struttura interna del BBAN (la parte dopo le prime 4 posizioni) variano da paese a paese, perché ogni nazione ha organizzato diversamente i propri codici bancari nazionali prima di adottare lo standard IBAN. Per questo un IBAN tedesco ha 22 caratteri e uno norvegese appena 15, pur seguendo la stessa logica di fondo.

Domande frequenti

Perché un IBAN italiano ha sempre 27 caratteri?
Perché lo standard IBAN fissa una lunghezza precisa per ciascun paese, in base alla struttura dei dati bancari locali. In Italia servono 2 lettere di paese + 2 cifre di controllo + 1 lettera di CIN + 5 cifre ABI + 5 cifre CAB + 12 caratteri di conto, per un totale fisso di 27. Altri paesi hanno lunghezze diverse: la Germania ne usa 22, la Francia 27, la Norvegia solo 15.
Il CIN è sempre una lettera?
Sì, nel sistema italiano il CIN (Carattere Identificativo Nazionale) è sempre una lettera dell'alfabeto, calcolata con un algoritmo che assegna un valore diverso a ogni carattere del BBAN in base alla sua posizione (pari o dispari). Serve a intercettare errori di trascrizione dei codici ABI, CAB e conto.
Posso risalire alla filiale esatta solo dal CAB?
In genere sì: il CAB (Codice di Avviamento Bancario) identifica in modo univoco lo sportello, allo stesso modo in cui il CAP identifica una zona postale. Sapere solo l'ABI ti dice la banca; aggiungere il CAB ti dice anche quale filiale.
Cosa cambia tra le cifre di controllo e il CIN, non sono la stessa cosa?
Sono due controlli diversi e indipendenti. Le due cifre di controllo iniziali (posizione 3-4) validano l'intero IBAN con l'algoritmo internazionale MOD97. Il CIN, presente solo negli IBAN italiani, è un controllo aggiuntivo interno al BBAN, calcolato con un algoritmo diverso e specifico dello standard italiano.

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