Contatore e divisore di sillabe
Dividi in sillabe una parola o un testo intero e conta il totale delle sillabe. Gratis e senza registrazione.
Aggiornato il 22 agosto 2026
Avvertenza. La divisione è calcolata con un algoritmo automatico basato sulle regole ortografiche standard, non su un dizionario con gli accenti tonici. Su parole dove la vocale debole (i/u) è tonica ma non porta l'accento scritto, il conteggio può differire dalla sillabazione fonetica corretta. Vedi le FAQ per i dettagli.
Le regole della sillabazione italiana
Dividere una parola in sillabe segue alcune regole precise. Una consonante singola tra due vocali si unisce sempre alla vocale successiva (ca-sa, mu-ro). Le consonanti doppie si dividono sempre a metà (bel-lo, gat-to, ros-so). I gruppi con "s" seguita da un\'altra consonante (detta "s impura") restano uniti e passano interamente alla sillaba successiva (e-sper-to, fi-ne-stra). I gruppi consonante + "l" o "r" restano uniti (pa-dre, li-bro, a-tro-ce). I digrammi come "ch", "gh", "gn", "gl", "sc" e "qu" rappresentano un unico suono e non si dividono mai (fi-glio, ac-qua, pe-sce).
Dittonghi e iato: quando le vocali si uniscono o si separano
Due vocali vicine possono formare un dittongo (un\'unica sillaba, come "uo" in scuo-la o "ie" in pie-de) oppure uno iato (due sillabe distinte, come in pa-e-se o zi-o). La regola generale: se una delle due vocali è "debole" (i oppure u) e non porta l\'accento tonico, si forma un dittongo. Se entrambe le vocali sono "forti" (a, e, o), sono identiche, o la vocale debole è quella accentata (come nella "ì" di farmacìa), si ha uno iato. Questo secondo caso è il limite noto di qualsiasi sillabatore automatico: l\'accento tonico di una parola scritta senza segno grafico non è sempre deducibile dalle sole lettere.
A cosa serve contare le sillabe
Il conteggio delle sillabe è utile in diversi contesti: in poesia, per verificare la metrica di un verso (un endecasillabo, il verso classico della Divina Commedia, ha 11 sillabe); a scuola, negli esercizi di analisi grammaticale e ortografia; nella scrittura, per adattare un testo a un ritmo o a un vincolo di lunghezza; o semplicemente per curiosità linguistica su come si pronuncia correttamente una parola.
Domande frequenti
Come si dividono le parole in sillabe in italiano?
Cosa sono dittongo e iato?
Perché in alcune parole il conteggio automatico può sbagliare?
A cosa serve contare le sillabe di un testo?
Lo strumento funziona anche con un testo lungo o una poesia intera?
Come vengono trattati gli apostrofi (es. "l'amico")?
Quanto è utile questo strumento?
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