Calcolo settimane di gravidanza e data del parto

Scopri a che settimana di gravidanza sei, il trimestre e la data presunta del parto. Gratis e senza registrazione.

Avvertenza. Questo strumento fornisce una stima indicativa basata su una formula standard (regola di Naegele) e non sostituisce la valutazione del ginecologo o dell'ostetrica. La data presunta del parto è una stima statistica: solo una piccola parte delle nascite avviene esattamente in quel giorno. La datazione della gravidanza viene confermata dall'ecografia del primo trimestre.

Come si calcolano le settimane di gravidanza

In ostetricia l'età della gravidanza si misura a partire dal primo giorno dell'ultima mestruazione, non dal concepimento. La ragione è pratica: la data delle mestruazioni è quasi sempre ricordata con precisione, mentre il giorno esatto del concepimento di norma non è noto. Il concepimento avviene in genere circa due settimane dopo l'inizio dell'ultima mestruazione.

L'epoca gestazionale si esprime in settimane più giorni (ad esempio "12+3", cioè dodici settimane e tre giorni). La gravidanza si divide in tre trimestri e dura convenzionalmente 40 settimane.

La data presunta del parto

La data presunta del parto si calcola con la regola di Naegele, aggiungendo 280 giorni al primo giorno dell'ultima mestruazione. È una stima: una gravidanza è considerata a termine in un intervallo ampio, tra la 37ª e la 42ª settimana, e solo una minoranza di nascite cade esattamente nel giorno previsto. Se il ciclo è più lungo o più corto di 28 giorni, la stima viene corretta della differenza.

Domande frequenti

Da quando si contano le settimane di gravidanza?
Per convenzione ostetrica il conteggio parte dal primo giorno dell'ultima mestruazione, non dal concepimento. Questo perché la data delle mestruazioni è quasi sempre nota con certezza, mentre il giorno esatto del concepimento di solito non lo è.
Come si calcola la data presunta del parto?
Si usa la regola di Naegele: si aggiungono 280 giorni (40 settimane) al primo giorno dell'ultima mestruazione. In pratica equivale ad aggiungere un anno, sottrarre tre mesi e aggiungere sette giorni. Vale per cicli regolari di 28 giorni.
Quanto è precisa la data presunta del parto?
È una stima, non una previsione esatta: solo il 3-5% circa dei bambini nasce proprio nel giorno calcolato. Una gravidanza è considerata a termine in un intervallo ampio, tra la 37ª e la 42ª settimana.
Il calcolo vale se ho il ciclo irregolare?
Se il ciclo è più lungo o più corto di 28 giorni, la stima va corretta della differenza: con un ciclo di 32 giorni si aggiungono 4 giorni, con uno di 26 se ne sottraggono 2. In caso di cicli molto irregolari il riferimento più affidabile resta l'ecografia del primo trimestre.
Cosa significa età gestazionale espressa in "settimane + giorni"?
In ostetricia l'epoca della gravidanza si indica come settimane compiute più i giorni della settimana in corso. "12+3" significa dodici settimane complete e tre giorni. È il modo standard usato da ginecologi e ostetriche.
Questo calcolo sostituisce la visita dal ginecologo?
No. È uno strumento indicativo per orientarti tra una visita e l'altra. La datazione clinica della gravidanza e il monitoraggio dello sviluppo del bambino spettano al ginecologo o all'ostetrica, anche tramite l'ecografia di datazione.

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