Calcolo del TFR (trattamento di fine rapporto)

Stima il TFR lordo annuo e accumulato a partire dalla retribuzione. Stima indicativa al lordo della tassazione.

Stima indicativa secondo l'art. 2120 del Codice Civile, al lordo della tassazione separata. Non sostituisce il conteggio ufficiale del datore di lavoro o dell'INPS.

Come funziona il calcolo del TFR

Il TFR (trattamento di fine rapporto), comunemente detto liquidazione, è una quota di retribuzione che matura durante il rapporto di lavoro e viene pagata alla sua cessazione. Ogni anno si accantona una somma pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13,5, meno un contributo dello 0,50% versato all'INPS. Il TFR già accumulato viene poi rivalutato ogni anno con un tasso pari all'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT. Questo strumento somma le quote anno per anno applicando la rivalutazione, e mostra una stima del TFR lordo accumulato.

Lordo, netto e tassazione

Il valore calcolato è il TFR lordo. Al momento dell'erogazione il TFR è soggetto a tassazione separata: l'imposta dipende dall'aliquota media IRPEF del lavoratore negli ultimi anni, quindi varia da persona a persona e non è inclusa in questa stima. Il netto effettivamente percepito sarà perciò inferiore al lordo qui indicato. Per orientarti sul peso fiscale puoi confrontare con gli scaglioni IRPEF, ma il conteggio definitivo spetta al datore di lavoro e all'Agenzia delle Entrate.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR?
Ogni anno si accantona una quota pari alla retribuzione annua lorda (RAL) divisa per 13,5, da cui si sottrae un contributo dello 0,50% della RAL versato all'INPS. Il TFR già accumulato negli anni precedenti viene poi rivalutato con un tasso pari all'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT. Questo strumento somma le quote anno per anno applicando la rivalutazione.
Cosa significa il divisore 13,5?
È il coefficiente fissato dall'articolo 2120 del Codice Civile. Dividendo la RAL per 13,5 si ottiene la quota annua di TFR, che corrisponde a circa il 6,91% della retribuzione una volta tolto il contributo INPS dello 0,50%.
La cifra calcolata è quella che riceverò?
È una stima del TFR lordo accumulato. L'importo che riceverai è soggetto a tassazione separata, con un'aliquota legata alla tua media IRPEF degli ultimi anni, che qui non viene applicata perché dipende dalla situazione personale. Il valore reale netto sarà quindi inferiore al lordo stimato.
Come funziona la rivalutazione del TFR?
Al 31 dicembre di ogni anno il TFR già accantonato viene rivalutato di un tasso pari all'1,5% fisso più il 75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi. Con un'inflazione del 2%, per esempio, la rivalutazione è 1,5% + (75% × 2%) = 3%. La quota maturata nell'anno in corso non viene rivalutata.
Posso usarlo per sapere il TFR maturato finora?
Sì. Inserendo la tua RAL, gli anni di servizio e una stima dell'inflazione media ottieni il TFR lordo accumulato indicativo. Per il dato ufficiale puoi controllare la busta paga o, per il Fondo Tesoreria, il sito INPS.

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